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Scheda Tecnica MARC CHAGALL Vitebsk 1887 - Saint Paul de Vence 1985 Le
Anime Morte (1923 - 1927) 97 tavole Tecnica: incisioni all'acquaforte
e all'acquatinta Anno: 1948 Misure Foglio: cm. 38x28 Edizione: L'edizione di 368 esemplari è a cura di Tériade e
stampata da Louis Fort Bibliografia: Chagall e Ambroise Vollard: 20-73 Note : la serie è firmata e datata 1951 sulla pagina di
titolo La raccolta
comprende 97 incisioni all'acquaforte e acquatinta incise dal grande maestro
russo fra il 1923 ed il
1927. Affascinato dalla
possibilità di moltiplicazione dell’originale e della diffusione dell’opera,
tra il 1924 e il 1945 Chagall adotta come mezzo espressivo d'elezione
l’acquaforte. Un'occasione per concretizzare
questa sua passione gli venne fornita dall'illuminato Ambroise
Vollard. Quando ancora
era a Berlino, Chagall era stato messo al corrente dall'amico Blaise
Cendrars, che l'editore francese voleva conoscerlo. A
Parigi vi fu l'incontro tra i due, durante il quale Vollard propose al pittore russo di illustrare
"Le Anime Morte" di Gogol. Chagall ne fu entusiasta e lavorò alle lastre di rame del '23 al
'27, anche se le acqueforti furono diffuse solo nel
'48. Il romanzo
fornisce uno spaccato della Russia familiare all'artista. Imperniato sulle
desolanti condizioni di civiltà
di metà ottocento del grande paese, "Le Anime Morte" mette in
rilievo la squallida nullità
che domina il mondo attraverso la descrizione dei viaggi di Cicikov, il
misero e mediocre protagonista. In questa
serie 1'artista si rivela un illustratore fine ed attento, le sue immagini
non mirano a corrodere il testo, ma a trasporlo con esattezza e puntualità, pur
senza ripeterlo pedissequamente. Chagall
commenta le vicende di Cicikov, uomo losco e senza scrupoli che acquistava a
basso prezzo i servi della gleba morti ma non ancora depennati dai registri,
per impiegarli successivamente. In questo corpus Chagall da sfogo ad un'esuberanza
illustrativa di rara ricchezza. Svariate sono
le strutturazioni delle immagini: alcune di esse, essenzialmente quelle
iniziali, sono incentrate su
descrizioni di eventi o località che implicano una narrazione minuziosa ed
un'osservazione particolareggiata. In esse si
avverte la padronanza con la quale Chagall organizza il foglio, presumibile
retaggio di scenografie teatrali, riscontrabili nelle soluzioni di tipo
illusionistico, nella ricerca di profondità che travalica il piano del supporto cartaceo. In queste
splendide tavole, ciò che si impone con forza e l'acutezza della visione, in
ogni scena viene colta la vita nei suoi aspetti quotidiani. Chagall evita la
satira e la caricatura, ad esse preferisce una poesia fatta di tenerezza, di
truculenza e di vitalità che rende 1'opera unica per
immediatezza e freschezza. Le lastre
furono stampate nel 1948 dall'imprimerie Nationale de France sotto la
direzione di Raymond
Blanchot. |
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QUANDO: dal 14 luglio al 15
settembre 2001 DOVE: In Piazza San Pietro
n. 3 Tempio Pausania (SS) - Sardegna ORARI: dal lunedì al venerdì
dalle ore 10.00 alle 13.00
pomeriggio – dalle ore 16,00
alle 22,00 Sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 22,00 INFOLINE: tel. - Fax 079632478
EMAIL: info@amicidellarte.it INGRESSO
Mostra: £.
8.000 ridotto £. 6.000
(gruppi di 10 persone – famiglie di 4
persone – ragazzi sotto i 12 anni e oltre i 65 anni) INTERNET: http://www.amicidellarte.it/ http://digilander.iol.it/amicidellarte
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Marc
Chagall: “Le Anime Morte” Commento di Paola Jori |